Not

D&G riflettori puntati sulle passerelle ma c’è spazio per qualche giorno di evasione

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 LinkedIn 0 Email -- Google+ 0 0 Flares ×

Secondo Il Sole 24 Ore.com del 4 dicembre è “uno dei più appariscenti casi di evasione fiscale che coinvolgono le celebrità”. Stiamo parlando del processo agli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, iniziato ufficialmente lo scorso lunedì a Milano, accusati di non avere dichiarato tasse sulle royalties per circa un miliardo di euro. In realtà, dopo che gli avvocati degli stilisti hanno chiesto l’annullamento per irregolarità della notifica, l’udienza è già stata rinviata al prossimo 14 dicembre, ma la notizia continua a rimbalzare sulla stampa nazionale e soprattutto internazionale. In Gran Bretagna, il Daily Mail, dedica ampio spazio alla vicenda, sottolineando che i due designer negano con forza ogni accusa. Secondo l’Indipendent ” è improbabile che Dolce e Gabbana finiscano dietro le sbarre” e per la BBC, in Italia, sia le aliquote che l’evasione fiscale sono tra le più alte del mondo. Al momento Domenico Dolce e Stefano Gabbana non hanno rilasciato nessun statement ufficiale, considerando lo scalpore suscitato in Rete, lo scorso anno, dai cinguettii di Stefano Gabbana, nel commentare l’annullamento da parte della Cassazione del proscioglimento: ” E’ proprio vero che in Italia fanno quello che vogliono a loro piacimento. Sarebbe meglio forse andarsene”. All’epoca gli utenti di Twitter erano divisi, tra quanti incoraggiavano i due a rimanere in Italia e quelli che, invece, li attaccavano per la loro presunta evasione fiscale. Al momento sul social network da 140 caratteri, monitorando la key-word “Dolce&Gabbana”, attraverso la piattaforma di ricerca Socialmentions, le mentions positive sembrerebbero superare quelle negative (39 positive; 8 negative). Ma i risultati sono sempre in evoluzione.

E ‘difficile prevedere se il processo che vede coinvolti i due stilisti avrà delle ricadute negative sull’immagine e sulla reputazione della Maison di Moda, ma quello che è certo è che Domenico Dolce e Stefano Gabbana vanno ad ampliare la lunga lista di personaggi noti che sono caduti nella trappola del Fisco. Mentre Valentino Rossi e il compianto Luciano Pavarotti hanno dovuto saldare i conti con lo Stato, per Tiziano Ferro sono ancora in corso gli accertamenti. Anche Matteo Marzotto, insieme ad alcuni membri della famiglia Dona’ delle Rose, è indagato dallo Guardia di Finanza per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi … ma sulle possibili conseguenze in termini di perdita reputazionale di questo caso specifico torneremo a parlarne …

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 LinkedIn 0 Email -- Google+ 0 0 Flares ×
Altro... Casa Bianca, comunicato stampa, comunicazione, Donald Trump, Exxon, ExxonMobil Corporation, Marziale, plagio, PR, PR staff, reputazione, Rex Tillerson, US
Fedez contro le fake news dei giornalisti, risponde a Concita de Gregorio su Facebook
Fedez discute con Concita De Gregorio di giornalisti e fake news. #storytelling di una reputazione da 800 mila click

“Dovrebbero andare a lavorare in miniera”. Se partisse un toto-scommesse su chi possa aver detto...

A San Valentino polemiche per le promozioni Keyaku e Media World per la festa degli innamorati

Per la gioia dei single di tutto il mondo, San Valentino è arrivato e con...

Budweiser boicottata per lo spot contro Donald Trump
Alla rete la sentenza sullo spot di Budweiser per il Super Bowl, e intanto scatta il boicottaggio del brand che sfida Trump

Super Bowl o super boycott? All’azienda produttrice di birra Budweiser sono bastati 60 secondi di...

Chiudi