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La reputazione di Scarlett Johansson affoga in una bottiglietta di SodaStream?

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La star Scarlett Johansson ancora sotto i riflettori della scena mondiale, ma questa volta non per una candidatura all’Oscar, bensì per la nuova campagna pubblicitaria Sodastream per la quale ha prestato il suo volto; una campagna diventata virale in poche ore, raggiungendo 2 milioni di visualizzazioni in rete e oltre 5000 tweet.
Per la scelta di essere diventata la testimonial della bevanda gassata Sodastream, azienda accusata di accrescere povertà nelle comunità palestinesi, Scarlett Johansson ha dovuto dimettersi dopo 8 anni dall’incarico di “ambasciatrice” della OXFAM (Organizzazione Internazionale Contro la Povertà): la notizia ha fatto il giro del mondo scatenando un vero e proprio fenomeno mediatico che ha coinvolto tutti i principali quotidiani italiani che hanno dato grande risalto al caso nelle loro edizioni cartacee e sul web.
Teatro della diatriba anche i social network, su cui l’attrice ha attirato a sè le critiche degli utenti e dei gruppi di attivisti per i diritti umani, che si sono scatenati a colpi di hashtag in merito alla scelta sostenuta dall’attrice; polemiche che inevitabilmente sono andate ad intaccare la reputazione dell’attrice stessa che si è difesa attraverso un comunicato in cui afferma il suo grande impegno umanitario nel corso degli anni. La Johansson, per ridurre i danni alla sua immagine, potrebbe chiedere qualche consiglio alla collega Kristin Davis, protagonista di Sex and the City, che anni fa si è trovata nella sua stessa situazione dopo aver deciso di lasciare Oxfam per dare il suo volto ad un’azienda di cosmetici statunitense.
Ad aggravare la situazione ci ha pensato anche il Super Bowl che ha deciso di censurare lo spot pubblicitario della Johansson perché viola le norme sulla concorrenza per un riferimento negativo esplicito a Coca Cola e Pepsi, i due sponsor più importanti dell’evento.
Certo è che, con questo storytelling più indotto che condotto, l’azienda Sodastream ha raggiunto livelli di popolarità perlomeno inaspettati in pochi giorni e in tutto il mondo. Ora sarà interessante vedere come l’azienda potrà razionalizzare questa improvvisa punta di visibilità in una strategia di brand positioning a livello internazionale, e soprattutto se il matrimonio con Scarlett Johansson proseguirà.

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